Spedizioni gratuite a partire da € 69,90
L'importanza della vitamina D

L'importanza della vitamina D

Scritto da : Farmamia Scritto: 06/05/2021


La vitamina D è indispensabile per la salute dell’essere umano sotto diversi aspetti e, nello specifico, per salute delle ossa. Ma vediamo insieme quanto è importante la sua sintetizzazione e perché.

Vitamina D: perché è così importante ?

Partendo dall’aspetto principale riguardante l’assunzione di vitamina D, il metabolismo osseo è fortemente legato alla quantità di vitamina D presente nel corpo, in quanto essa è utile per assorbire il calcio e il fosfato e fissarli in ossa e denti, un’azione indispensabile per scongiurare il rachitismo nei bambini e l'osteoporosi negli anziani. Una carenza di Vitamina D può portare a una carenza di calcio perché il corpo non riesce a sintetizzarlo senza di essa.

La verità è che parliamo di un principio dalle mille proprietà, indispensabile per molte funzioni fisiologiche: buone dosi di vitamina D sono essenziali per ridurre il rischio di contrarre patologie che possono interessare diversi apparati e organi, oltre a tornare utile per rallentare alcuni processi degenerativi che si presentano col tempo che passa, oltre che per assicurare il benessere generale.

Ma la vitamina D non è utile solo per fissare il calcio nelle ossa, in quanto agisce come un ormone utile per la salute di diversi organi, oltre a prevenire le infiammazioni, in quanto ottimo aiuto per il sistema immunitario. È essenziale anche per la salute di muscoli, cuore, polmoni e cervello e una sua carenza può predisporre a disturbi come diabete, infarto, Alzheimer e sclerosi multipla.

Come viene sintetizzata dal corpo?

È possibile assumere vitamina D attraverso la dieta: tra gli alimenti con dosi maggiori, troviamo i pesci grassi, quali salmone e aringhe, il tuorlo d'uovo e il fegato. I funghi, quando coltivati all’aperto, sono delle buone fonti vegetali di vitamina D (controllarne sempre la provenienza).

L’alimentazione non è, però, la principale modalità per assumere vitamina D: buona parte di essa proviene dalla luce solare, che ne è la fonte principale.

All’interno delle cellule della pelle si trova un precursore che si trasforma in vitamina D quando entra a contatto con le radiazioni ultraviolette B.

Grazie a un’esposizione diretta al sole, il corpo umano giova di un assorbimento naturale di questo elemento indispensabile, anche se ci teniamo a ricordare che l’esposizione al sole va sempre moderata in base al periodo dell’anno, eseguendo diverse pause e riparandosi nelle ore più calde e adoperando le creme protettive, soprattutto in estate e in primavera.

Se desideri approfondire l’argomento oppure porre semplicemente qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.

Commenti

Scrivi commento