Bronchite acuta e bronchite cronica: quali differenze?

I bronchi sono le pareti dei polmoni e sono strutture atte al passaggio dell'aria dall'interno verso l'esterno e viceversa dei suddetti organi. Parliamo di bronchite quando queste pareti vanno ad infiammarsi. Il sintomo principale di questa patologia è la tosse e la presenza di muco, quest’ultimo prodotto proprio dal rivestimento dei bronchi. La bronchite può distinguersi in acuta e cronica. Mentre la prima forma ha una durata molto breve, la seconda può durare per lungo tempo e peggiorare:

Bronchite acuta: è la forma più comune di questo disturbo e può nascere per un semplice raffreddore o un’infezione delle vie aeree causata da batteri o virus

Bronchite cronica: si tratta di una tipologia di infiammazione ben più grave che tende ad evolversi nel tempo e, quindi, a peggiorare. Principale responsabile di questa tipologia di bronchite è il fumo. Essa può essere classificata come una delle malattie polmonari croniche ostruttive.

Distinguere la bronchite cronica da quella acuta

La bronchite acuta sovviene a causa di fattori irritanti o infettivi come batteri e virus. Ciò che espone maggiormente a questo tipo di malattia sono basse difese immunitarie, reflusso gastroesofageo ed esposizione a sostanze nocive come polveri, fumi e inquinamento. Per quanto riguarda la bronchite cronica, parliamo di un ispessimento delle pareti dei bronchi. Inalazione prolungata del fumo di sigaretta può danneggiare i bronchi definitivamente e più si protraggono certe abitudini, più va a evolversi e cronicizzarsi il problema. Non solo fumo di sigaretta, ma anche inquinamento ed esposizione a polveri sottili possono portare allo sviluppo di tale patologia.

Fattori di rischio sono l'età (di solito il disturbo si manifesta in individui che hanno più di 45 anni) e il vizio di fumare. I sintomi della bronchite sono:

• mal di gola

• naso chiuso

• dolori diffusi

• vomito

• diarrea

• tosse

• asma

• affaticamento

• dolore al petto

È importante curare la bronchite per tempo e in modo adeguato onde evitare di incappare in patologie più gravi come asma, malattie polmonari o tumori ai bronchi.

La miglior cura a la bronchite è la prevenzione

Quando si è affetti da bronchite, la prima cosa da fare è riposare, idratarsi correttamente e assumere farmaci da banco che allevino sintomi come la tosse. Tra questi medicinali troviamo Tachipirina e Aspirina (che possono essere somministrati solo agli adulti dopo i 16 anni). La bronchite acuta andrà via da sé con pochi e semplici accorgimenti. Per quanto riguarda la cura farmacologica, possono essere prescritti dei medicinali antitosse o degli antibiotici nel caso in cui si tratti di una infezione virale. Per contrastare la forma cronica, invece, è importante modificare il proprio stile di vita smettendo di fumare ed evitando di esporsi a sostanze irritanti per le vie respiratorie. Per alleviare i sintomi della patologia è possibile recarsi in farmacia e assumere farmaci a base di paracetamolo (come la Tachipirina) o antinfiammatori.