Crampi? Può essere carenza di sali minerali

I crampi sono contrazioni involontarie della muscolatura che portano con sé molto dolore. Tutti, almeno una volta nella vita, hanno sperimentato questa fastidiosa esperienza. Questi spasmi possono presentarsi in qualsiasi momento e senza preavviso, soprattutto a polpacci e gambe. Anche se la parte interessata è a riposo, poco importa, il crampo colpirà lo stesso, soprattutto di notte, svegliando in modo brusco il soggetto e causando disturbo del sonno. Si tratta, per fortuna, di fastidi che durano pochi minuti, ma che sono molto intensi e invalidanti per chi ne soffre.

Da cosa dipendono i crampi?

Il corpo, tra le tante cose, è costituito da muscoli legati all’apparato scheletrico (volontari), muscoli lisci (involontari) e il muscolo cardiaco. Quest’ultimo è anch’esso involontario, mentre il resto di quelli lisci regola funzioni vitali come la spinta del cibo nell’esofago e l’accomodamento degli occhi. Ad essere colpiti, nel caso dei crampi, sono i muscoli involontari, che si trovano tra un osso e l’altro legati dai tendini. Il crampo avviene quando il cervello invia uno stimolo nervoso al muscolo, di tipo elettrico, ordinandogli di muoversi. Questo crea uno sfregamento tra le fibre che costituiscono il muscolo stesso e, di conseguenza, una violenta contrazione.

I crampi più frequenti, come anticipato, sono quelli notturni che colpiscono i muscoli di piedi, polpacci e cosce. Può essere davvero traumatico svegliarsi in preda a uno spasmo. Ma quali possono esserne le motivazioni?

• Malfunzionamento dei nervi

• Scarso apporto di sangue ai muscoli

• Sforzo eccessivo

• Disidratazione

• Carenza di sali minerali

In particolar modo questi ultimi 3 punti sono da tenere in maggior considerazione e, spesso, sono collegati tra loro. È risaputo che lo sport fa bene e tiene in forma il fisico, ma è altrettanto vero che sforzare i muscoli più del dovuto può essere deleterio. Questo è uno dei motivi per cui molti trainer sconsigliano l’allenamento giornaliero (specie la pesistica), ma prediligono 3 giorni a settimana con uno di riposo nel mezzo in quanto le fasce muscolari hanno bisogno di riprendersi e assestarsi. Anche la disidratazione può essere un problema, specie se accompagnata ad una dieta povera di sale e sali minerali. I crampi sono dati da uno sbilanciamento di idratazione e concentrazione elettrolitica. Quindi, non solo è importante bere, ma soprattutto bisogna ricorrere ad acque con la giusta dose di sodio. Esiste un fenomeno indicato come ‘crampi da calore’ che si manifestano soprattutto durante l’estate a causa della perdita di liquidi dovuta al sudore copioso. Vi sono, comunque, numerosi rimedi per ovviare a questo problema e sono elencati nel prossimo paragrafo.

Contrastare gli spasmi muscolari involontari: qualche utile consiglio

Attutire il fenomeno dei crampi è possibile, a patto di mettere in pratica alcuni semplici accorgimenti:

• Non sforzare eccessivamente il fisico volendo strafare con l’attività sportiva. Inoltre, durante gli allenamenti è sempre opportuno utilizzare abiti e scarpe comode e traspiranti. Prima di mettersi in moto (e dopo), idratarsi a dovere. Non dimenticare mai lo stretching.

• Non evitare le acque con sodio, come consigliano molte pubblicità. Specialmente d’estate è importante aumentare le dosi di sale e minerali.

• Assumere giornalmente integratori a base di potassio, magnesio, calcio e vitamine del gruppo B. Questi prodotti sono facilmente reperibili in farmacia e presentano costi contenuti.