Distinguere la rosolia dalle altre malattia esantematiche

La rosolia fa parte della schiera delle malattie esantematiche insieme a varicella, morbillo, parotite e pertosse. Essa si presenta con delle macchioline rosse sulla pelle accompagnate dall’ingrossamento dei linfonodi. Per il resto, i sintomi sono quelli di una semplice influenza. L’agente patogeno in questione è il rubella virus e, come altri della famiglia delle malattie esantematiche, agisce una sola volta nell’arco della vita in quanto l’organismo si rafforza al punto da divenire inattaccabile per quel bacillo. Questa malattia colpisce soprattutto i bambini dai 12 mesi ai 4 anni, ma ciò non toglie che anche gli adulti possano esserne affetti. Particolare attenzione deve essere prestata a donne gravide e soggetti immunodepressi. Nel primo caso si potrebbe andare incontro a malformazioni del feto o alla perdita spontanea del bambino, mentre nel secondo caso si può incappare in infezioni al cervello.

La rosolia deve fare il suo decorso per andar via senza l’aiuto di particolari medicinali, ma è altamente contagiosa. Stare a contatto con chi è infetto, quindi, non è molto saggio, soprattutto se non si è mai contratta la malattia.

Attenzione alla rosola asintomatica

Il virus della varicella si insinua dalla bocca per arrivare ai polmoni: è qui che prolifera per poi arrivare a tutto il resto dell’organismo. Questa malattia, come anticipato, si manifesta con rash cutaneo e linfonodi ingrossati. Le macchioline rosse fanno la loro prima comparsa dietro le orecchie per poi espandersi a testa, viso, collo e tutto il resto del corpo. Esse scompaiono dopo circa 5 giorni. Per quanto riguarda i linfonodi, invece, si ingrossano quelli di testa, collo e orecchie.

Tra gli altri sintomi ritroviamo:

• stanchezza

• dolori articolari

• perdita di appetito

• febbre

• sintomi del raffreddore

• congiuntivite

La rosolia può essere anche asintomatica nel 20% dei casi in i soggetti sono portatori del virus ma non ne risentono dei sintomi sopracitati. L’organismo, comunque, si fortifica lo stesso e la malattia non tornerà più anche per tali individui.

Paracetamolo e Ibuprofene per alleviare i fastidi

Trattandosi di un virus, il medico non ha alcuna cura farmacologica particolare da prescrivere ed è per questo che la malattia deve fare il suo corso che dura una decina di giorni. Al massimo si potranno assumere medicinali a base di Paracetamolo e Ibuprofene, come la Tachipirina ad esempio, per alleviare i sintomi influenzali che accompagnano la malattia. Fare il vaccino, comunque, è il miglior modo per prevenire la rosolia.